Mini guida per fare podcast senza budget

Spesso capita di avere una buona idea per fare un podcast, anche per la musica, perfino per la sigla iniziale. Come iniziare ? Possiamo perfino partire usando solo delle cuffiette, tanto siamo convinti della qualità dei nostri contenuti, ma per vedere se ne vale davvero la pena bisognerebbe fare i primi tentativi senza dover spendere nulla o quasi.

Diciamo che come ampiamente spiegato in altre parti del nostro sito per fare la primissima prova basterebbe una cuffia col microfono, meglio una convenzionale ma alla peggio anche quelle che venivano date in dotazione con gli smartphone vanno benone, avete presente le cuffie a filo con il microfono un pò più in basso e magari la clip per tenerle fisse sulla maglietta ? Ecco proprio quelle!

In questo modo anche se giriamo la testa mentre parliamo o cerchiamo degli appunti la distanza tra bocca e microfono rimane sempre uguale, e con gli auricolari ci isoliamo quel tanto che basta per rimanere concentrati sul contenuto del nostro podcast.

Per registrare al meglio usiamo un software come Spreaker Studio semplice ed immediato, del quale troverete una guida qui, oltretutto disponibile anche per mac e perfino come APP se volete fare tutto dal telefono.

Registrazione

A dire il vero anche altre piattaforme di hosting offrono strumenti gratuiti di registrazione e editing. Puoi anche utilizzare app integrate nel tuo telefono che si integrano perfettamente con le piattaforme di hosting. Le cuffie in dotazione con lo smartphone possono anche fungere da microfono per la registrazione. Dai un occhiata a questo elenco anche se personalmente specie per cominciare direi che Spreaker come semplicità e prestazioni non ha eguali ( ha perfino una guida in italiano )

  1. Podbean, Spreaker e Spotify offrono applicazioni di registrazione che consentono di registrare direttamente sulle loro piattaforme. Anchor, infatti, semplifica notevolmente la registrazione non solo di te e di un ospite, quindi anche se hai un co-conduttore, sarai comunque coperto.
  2. Voice Memo su iOS: se usi un iPhone, puoi utilizzare l’app Voice Memo integrata per registrare i tuoi episodi. Puoi poi modificarli con un software di editing gratuito di cui parleremo tra poco.

Vuoi che il tuo podcast abbia un suono professionale? Devi senza’altro perdere un po’ di tempo a cercare la musica più adatta al testo, magari costruire una INTRO ( ovvero la sigla iniziale ) e le OUTRO ( che oltre al finale possono dare indicazioni sui successivi episodi della tua serie )

Puoi anche usare qualche programma musicale di AI per crearti delle intro cantate sui tuoi testi, vuoi mettere ? Qui sotto indico dove puoi trovare musica gratuita per in, out e basi per il parlato:

  1. FreeSound.org  – Questo sito è ottimo per trovare clip musicali e sound byte gratuiti. La piattaforma è piuttosto macchinosa, ma comunque facile da usare e la musica può essere utilizzata per l’intro, la outro e persino per le clip di sponsorizzazione, se necessario. È obbligatorio citare le composizioni, quindi prestate attenzione alle licenze e ai relativi requisiti.
  2. Libreria musicale su Pixabay che offre una quantità enorme sia di basi che effetti sonori-
  3. Libreria audio di YouTube: una libreria completamente gratuita da utilizzare in qualsiasi progetto (YouTube e altri). Tutto ciò che serve è un canale YouTube per accedervi. La selezione è davvero ampia e la libreria viene costantemente aggiornata. Questo è il nostro modo preferito per ottenere una traccia musicale royalty-free gratuita per il tuo podcast!

Montaggio audio

Molti dei siti dove puoi caricare i tuoi podcast consentono anche di modificare l’audio. Se, tuttavia, hai scelto di creare l’audio su una piattaforma di registrazione diversa, avrai bisogno di un software di editing separato. Esistono alcune ottime piattaforme di editing gratuite, perfette per i principianti.

  1. Audacity  – Questa piattaforma è un software gratuito di base. Permette di aggiungere e modificare più tracce, di dissolverle in entrata e in uscita, offre una suite di opzioni di ingegneria audio ed è estremamente facile da usare, anche per i principianti assoluti. Questo software è disponibile anche per Mac, PC e Linux. Abbiamo creato una vasta gamma di video di formazione per Audacity.  Guardali su YouTube!
  2. Ocenaudio  – Come Audacity, questo software è disponibile su diversi sistemi operativi. È leggermente più recente di Audacity ed è adatto ai principianti, ma non offre altrettante funzionalità. L’interfaccia è comunque molto facile da usare ed esteticamente gradevole.
  3. Hya-Wave  – A differenza delle due precedenti, questa è una piattaforma di editing online. Puoi modificare i tuoi file direttamente dal browser Chrome. Questo consente una maggiore flessibilità nel tipo di file che modifichi, ma offre un numero limitato di funzionalità. È comunque completamente gratuita ed è un’ottima opzione per i principianti.

Delle prime due trovi su questo sito sia degli articoli di approfondimento che dei video tutorial.

Copertina

Per far risaltare al meglio il tuo lavoro, hai bisogno di un’immagine efficace. Puoi facilmente creare grafiche su diverse piattaforme che offrono piani gratuiti. Puoi creare modelli e persino creare grafiche per i social media per promuovere il tuo podcast sui canali social. Ricorda che le dimensioni consigliate per la grafica del podcast sono 3000×3000 pixel. Ma senza bisogno di cercare troppo online se ti butti su Canva  : vai probabilmente sulla piattaforma più conosciuta. Puoi usare centinaia di modelli e assicurarti che ogni immagine sia in linea con il tuo contenuto. Puoi persino creare modelli per ogni altra piattaforma social.

Pubblichiamo il nostro lavoro online

Esistono molti siti di hosting che offrono piani gratuiti limitati e alcuni che rimangono gratuiti anche dopo aver caricato l’intero programma. Non approfondiremo ogni singolo servizio di hosting disponibile in questo articolo, ma ne abbiamo elencati diversi che offrono ottime opzioni di hosting gratuito. (Alcuni offrono persino strumenti di registrazione gratuiti!)

SPREAKER : Il piano gratuito offre la possibilità di caricare un solo podcast inteso come titolo e copertina, ma infiniti episodi è la soluzione ideale anche per scuole e insegnanti fino a quando non prendono abbastanza dimestichezza con questo modo di distribuire contenuti. Riceverai un feed RSS personalizzato per ogni programma da poter distribuire in giro, ma gia di suo Spreaker lo invia a tutti le maggiori piattaforme.

PODBEAM : Il piano base offre 5 ore di spazio di archiviazione e 100 GB di banda mensile. Include inoltre un sito podcast personale, feed RSS, supporto iTunes e un tema per i podcast. Il primo piano a pagamento costa 9 dollari al mese e offre spazio di archiviazione e banda illimitati.

ANCHOR ( SPOTIFY ) : Questo servizio è COMPLETAMENTE GRATUITO! Ottieni spazio di archiviazione illimitato, puoi caricare il tuo podcast su tutte le principali app di podcast e puoi monetizzarlo con il loro servizio. Forniscono anche analisi per monitorare il numero di download e ascolti del tuo podcast.

YOUTUBE : bisogna citare anche il nostro ormai compagno di viaggio YouTube che permette di caricare podcast sia da RSS ( quelli che ti arrivano dalle altre piattaforme ) oppure in formato MP4 cioè il tuo audio con una traccia video che può essere fissa o anche una serie di slide, facile da preparare con CAPCUT, approfondiremo questo aspetto in un apposito articolo con relativo video.

Conclusioni

Mi auguro di aver dimostrato che fare podcasting gratuitamente non è impossibile, chiaramente poi in base alla resa e all’interesse che ne ricevi ti verrà la voglia di fare sempre meglio.

A questo punto si potranno valutare le soluzioni migliori in base al tipo di lavoro, spero che le miei guide e i tutorial anche video possano aiutarti nelle scelte. Ricorda comunque che resto a disposizione per ogni curiosità o informazione dovesse servire.

Non lasciare che la paura di dover spendere soldi ti impedisca di creare il podcast dei tuoi sogni! Tieni presente che, a un certo punto, probabilmente dovrai investire nel sul servizio di hosting se lo utilizzi per promuovere le tue iniziative. Ricorda che per far decollare un podcast e farlo conoscere, ti servono solo la tua volontà e la qualità dei tuoi contenuti.

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