SIAE & C: diritti, doveri e dolori

Per una webradio no profit, sia essa scolastica o di un’associazione la musica seppur non componente principale del palinsesto è la cosa sicuramente di maggior importanza dopo i contenuti. Mentre nella quasi totalità degli stati viene stabilità una quota forfettaria di risibile entità, in Italia l’esborso per i diritti d’autore non è indifferente per chi non raccoglie nessun introito dal proprio servizio.

L’utilizzo della musica per una radio è come la farina per una pizzeria ….

Il progetto di una webradio sia essa per un associazione o una scuola nasce dall’esigenza di veicolare contenuti realizzati internamente verso una platea più vasta ma sempre ben delimitata sul territorio, oltre al fattore propedeutico dell’esperimento che mira a far parlare i ragazzi, esprimersi nel loro linguaggio e dare spazio alle loro idee, si insegna anche ad affrontare il lavoro di squadra e la suddivisione dei compiti.

Ma la radio é musica, non solo per l’energia e la capacità di accompagnare i nostri pensieri, la musica è anche sottofondo della parola. Per i ragazzi però la Musica è Musica

Spiegare che non possono usare i brani più in voga al momento, ne quelli che conoscono più indicati per un particolare programma o rubrica è davvero frustrante, per ragioni prettamente economiche bisogna utilizzare brani forniti di licenza Creative Commons o Royalty Free perché la radio non ha introiti

Ma se per un beneaugurante motivo potessimo disporre di un donatore in grado di pagarci la SIAE, la SCF e le altre agenzie di diritti d’autore come procedere e quanto andremo a spendere ?

Per essere in regola, una web radio deve gestire due tipi di diritti: quelli degli autori e degli editori (SIAE) e quelli dei produttori fonografici e degli artisti interpreti (SCF).

1. La Licenza SIAE

La SIAE non fa distinzione sulla quantità di musica trasmessa, ma sulla tipologia di radio. Per le realtà no-profit, la categoria di riferimento è la Web Radio Istituzionale.

Come ottenere la licenza:

  1. Vai sul sito ufficiale siae.it.
  2. Clicca sulla sezione Licenze.
  3. Nel menù a tendina, seleziona Web, Streaming e Download.
  4. Scegli la voce Streaming e successivamente Web Radio.
  5. Seleziona la categoria dedicata agli enti pubblici o al terzo settore (senza scopo di lucro).

Costi e Scadenze:

  • Tariffa per no-profit: Circa 165 € + IVA a trimestre (totale circa 201 €).
  • Regola del trimestre intero: La SIAE richiede il pagamento dell’intero trimestre solare. Se inizi le trasmissioni il 1° febbraio, dovrai comunque pagare l’intero periodo gennaio-marzo.
  • Estensione Archivio (Replay): Se vuoi che i tuoi ascoltatori possano riascoltare puntate già andate in onda, devi richiedere l’estensione all’archivio. Questo comporta una maggiorazione del 30% sul costo della licenza.
  • Podcast: Se carichi dei podcast che contengono musica protetta, è necessaria una licenza specifica separata.

2. La Licenza SCF

Mentre la SIAE tutela chi ha scritto la canzone, la SCF tutela chi ha prodotto il disco e chi lo ha cantato/suonato.

Come procedere:

  1. Invia una mail a: ufficiobroadcasting@scfitalia.it.
  2. Presenta la tua realtà, specificando che si tratta di una web radio scolastica o associativa senza scopo di lucro.
  3. Riceverai una bozza di licenza che dovrai firmare e rispedire tramite PEC.

Costi e Vantaggi:

  • Tariffa agevolata: Per le radio istituzionali, il costo annuo è di circa 958 € + IVA.
  • Pagamento Pro-rata: A differenza della SIAE, la SCF permette il pagamento frazionato in base ai mesi effettivi di attività. Se inizi a febbraio, pagherai solo per i mesi restanti dell’anno.

3. L’obbligo di Rendicontazione (Monitoraggio)

Oltre al pagamento, entrambe le società richiedono di sapere esattamente quali brani sono stati trasmessi.

  • Dovrai compilare un file in formato Excel (.csv).
  • Il file deve contenere l’elenco dei brani passati quotidianamente.
  • L’invio avviene con cadenza trimestrale o annuale, a seconda degli accordi presi.

In sintesi: i primi passi da fare

  • Trovare una pia anima che diventi referente per la gestione burocratica.
  • Registrati sul portale SIAE per ottenere il preventivo per “Web Radio Istituzionale”.
  • Contatta SCF via mail per richiedere la bozza di contratto.
  • Contatta anche ITSRIGHT per verificare quale sia la forma più economica in base al tuo tipo di Radio
  • Prepara un sistema attraverso il software della regia automatica per segnare ogni brano trasmesso: ti servirà per la rendicontazione obbligatoria.

NB: Le tariffe in vigore a fine 2025 pertanto nel caso rifate i calcoli aggiornati.

Un grazie particolare a Walter Albrizio di RadioLiberaBari

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